Disdette polizze infortuni: come fare

Hai una polizza infortuni e vuoi disdirla ma non sai come fare? Qua ti diamo tutte le indicazioni su come e quando farlo.

Nelle righe che seguono ci dedicheremo all’approfondimento delle disdette delle polizze infortuni; scopriremo tutti i dettagli su questa procedura, a partire dalla risposta alla domanda se si possa disdire una polizza infortuni, come fare, quali sono le regole ed i tempi da rispettare.

Indicheremo un modello facsimile di lettera per la disdetta della polizza infortuni e analizzeremmo in seguito alcuni casi specifici, rispondendo anche alle domande che ci vengono poste più spesso in merito a questa procedura.

Si può disdire una polizza infortuni?

Iniziamo quindi dalla domanda più comune in merito alle polizze infortuni: cioè se si possa o meno disdire questo tipo di assicurazione.

In generale la risposta è sì: puoi disdire un’assicurazione sugli infortuni. Quello a cui devi però prestare molta attenzione sono i tempi ed il modo di presentazione della disdetta stessa che prevede una procedura molto diversa rispetto a quella delle assicurazioni RC auto.

Le polizze infortuni infatti prevedono il tacito rinnovo, cioè. che il contratto venga prolungato per il periodo di durata stabilito se il cliente non procede alla disdetta entro i termini previsti per la comunicazione.

In altre parole questo significa che se non effettui una disdetta della polizza infortuni alla scadenza, questa si rinnoverà in automatico; ecco spiegato il motivo per il quale la disdetta diventa necessaria per questa categoria assicurativa.

Come fare

Stabilito che è tua facoltà disdire la polizza, considera che potrai farlo esclusivamente in vista della scadenza della stessa rispettando però i tempi previsti.

A questo proposito è bene specificare che la disdetta potrà quindi essere inviata in un momento qualsiasi della durata della copertura, ma che la sua validità e sarà tale solo in riferimento alla scadenza.

Vedremo più nel dettaglio in seguito come funzioni invece la disdetta delle polizze  , decennali o comunque di durata maggiore rispetto alla copertura standard di un anno.

I tempi della disdetta

In generale la disdetta di una polizza infortuni deve essere trasmessa alla compagnia assicurativa almeno 60 giorni prima della scadenza della polizza. In merito alla data, fa fede il timbro postale o la certificazione di invio della comunicazione stessa.

Abbiamo detto almeno 60 giorni perché nonostante questo sia il termine previsto, ti consigliamo di inviare la comunicazione di disdetta con alcuni giorni di anticipo; considera quindi che una settantina di giorni prima è un termine solitamente congruo per la trasmissione delle disdette.

Oltre alla tempistica un altro fattore molto importante è la modalità di invio della disdetta stessa che dovrà essere trasmessa con raccomandata con avviso di ricevimento o tramite PEC.

Queste tipologie di invio sono necessarie per poter dimostrare l’effettiva comunicazione e quindi tutelarti in caso di problemi durante la procedura di recesso.

Oltre alla prova di invio della lettera di disdetta, ti consigliamo sempre di conservare anche copia della comunicazione stessa in modo da poterla consultare per necessità future.

Ma cosa deve contenere una lettera di disdetta dell’assicurazione infortuni?

Fac simile disdetta polizza infortuni

La lettera di disdetta dell’assicurazione contro gli infortuni dovrà contenere i riferimenti alla polizza assicurativa, oltre al tuo indirizzo ed ai tuoi dati.

Oltre all’indirizzo di residenza accertati di includere nella comunicazione anche un indirizzo e-mail o un contatto telefonico, che potrebbe essere necessario per eventuali comunicazioni da parte della compagnia assicurativa.

Dopo i tuoi dati dovrai indicare l’oggetto della comunicazione che dovrà riportare il numero di polizza secondo esempio che segue:

Oggetto: disdetta polizza n° 1234567 e successive variazioni o sostituzioni

Nel corpo della lettera dovrai indicare oltre ai tuoi dati la volontà di recedere dalla polizza in oggetto, avendo cura di indicare anche la data di stipula del contratto o di inizio della copertura e la data di scadenza della stessa.

Non temere di indicare un numero di dettagli elevato anche se potrà apparirti eccessivo, in quanto è necessario che l’assicurazione abbia tutti gli estremi per risalire alla polizza che intendi disdire.

Non dimenticarti infine di indicare la data e il luogo che corrisponderà presumibilmente a quello della tua residenza e di aggiungere la tua firma.

Recesso per decesso del contraente

Fino ad ora abbiamo parlato della disdetta delle polizze infortuni supponendo che il contraente sia la stessa persona che effettua la disdetta. Seppure questa rappresenti la prassi più comune, considera che esiste la facoltà di recedere da una polizza per decesso del contraente.

In questo caso nell’oggetto della lettera dovrai specificare che si tratta di una disdetta per decesso del contraente ed indicare nel testo della lettera stessa i dati del contraente, oltre ai tuoi.

In questo caso specifico è richiesto l’invio di una copia del certificato di decesso dell’intestatario della polizza e potrebbe essere richiesta anche la trasmissione di copia dei documenti dell’erede che intende recedere dal contratto.

Quello del recesso per morte del contraente non è però l’unico caso particolare; vediamone altri due piuttosto comuni per quanto riguarda le polizze infortuni.

Disdetta polizza infortuni conducente

La polizza infortuni conducente è un’assicurazione che solitamente è legata all’assicurazione auto o a quella di un altro tipo di veicolo.

In questo caso la disdetta dipende dalla tipologia di assicurazione, che varia a seconda di due casi:

  • Assicurazione infortuni legata alla polizza auto
  • Assicurazione infortuni indipendente

Nel primo caso l’assicurazione contro gli infortuni del conducente è legata alla polizza auto in quanto rappresenta una copertura accessoria rispetto a quella prevista dall’RC auto.

In questo caso specifico la disdetta non è necessaria in quanto le condizioni della garanzia accessoria seguono totalmente quelle della copertura principale. Si tratta tuttavia di un’eccezione rispetto ala maggioranza delle polizze infortuni.

Nel caso in cui l’assicurazione infortuni del conducente sia invece indipendente rispetto alle coperture previste per l’assicurazione del veicolo, sarà necessario procedere come ti abbiamo indicato in precedenza.

Infatti in questo caso la polizza infortuni rappresenta un contratto assicurativo a sé stante, anche nel caso in cui sia stato sottoscritto contestualmente all’RC auto. Nel caso avessi dubbi sulla tipologia della tua polizza infortuni, ti consigliamo di fare riferimento ai contratti firmati in fase di stipula o di chiedere maggiori delucidazioni alla tua compagnia assicurativa.

Disdetta polizza infortuni poliennale

Per quanto riguarda le assicurazioni sugli infortuni è una situazione piuttosto comune che la durata della polizza stessa sia annuale, tuttavia la copertura di dodici mesi non è l’unica presente in quanto esistono polizze poliennali di durata variabile, tra le quali citiamo ad esempio le polizze infortuni decennali.

In questo caso parlare di tempi di disdetta di sessanta giorni prima della scadenza potrebbe risultare poco praticabile. Considera che anche per le polizze di durata poliennale si può recedere prima della scadenza, come stabilito peraltro in una sentenza della Corte di Cassazione (n° 9386 del 10 Maggio 2016).

Questo non significa però che sia tua facoltà disdire un’assicurazione sugli infortuni di durata poliennale in qualsiasi momento. Di norma la disdetta potrà essere data sempre rispettando i tempi di 60 giorni che verranno calcolati sulla scadenza annuale; in altri termini si calcoleranno cioè come se si trattasse di una polizza che si rinnova annualmente per un periodo di tempo però già determinato.

Facciamo un esempio per aiutarti a comprendere meglio: supponiamo che tu abbia sottoscritto una polizza di durata decennale il 13 ottobre 2015. Il limite massimo dei 60 giorni entro i quali inviare la richiesta di disdetta sarà di due mesi precedenti ad ottobre e quindi entro il 13 agosto di ogni anno.

Se questo discorso è vero in linea di massima considera però che normalmente le polizze di durata poliennale prevedono un termine minimo di permanenza solitamente pari a cinque anni per quelle di durata maggiore.

Anche in questo caso ti consigliamo di fare riferimento al contratto della polizza assicurativa se ne hai già stipulata una o di verificare con attenzione la presenza di questa clausola e delle modalità di disdetta qualora tu sia in procinto di sottoscrivere questo tipo di prodotto assicurativo.

Ma conviene sempre disdire una polizza infortuni in anticipo?

Quando non conviene

Se fino ad ora abbiamo parlato della possibilità di disdetta delle polizze infortuni, quello che invece non abbiamo preso in considerazione è l’effettiva opportunità di questa scelta. Sono moltissimi i motivi che ti potrebbero portare a disdire una polizza di questo tipo, ma prima della comunicazione di disdetta valuta attentamente l’opportunità della scelta.

In particolare ti consigliamo di considerare con attenzione se disdire o. Meno l’assicurazione sugli infortuni qualora questa sia prossima alla sua scadenza, in quanto soprattutto per quanto riguarda le polizze poliennali, il premio pagato è inferiore rispetto a quello delle polizze di durata annuale a pari condizioni di copertura.

Il nostro consiglio deriva dal fatto che nel caso in cui tu avessi necessità di sottoscrivere di nuovo una polizza, potresti dover far fronte ad una spesa decisamente superiore rispetto a quello dell’assicurazione appena disdetta.

La cancellazione di una polizza infortuni dovrebbe essere ponderata con attenzione soprattutto nel caso in cui questa riguardi la copertura di incidenti che potrebbero accadere nello svolgimento di un lavoro pericoloso o in determinate attività praticate con frequenza da sottoscrittoriè

In altri termini quello che ti consigliamo di valutare e se la somma risparmiata cancellando l’assicurazione possa essere ripagata dal rischio corso, sempre ammesso che la presenza di una polizza sugli infortuni non sia obbligatoria per la tua tipologia di lavoro.

Un’ultima considerazione che ti invitiamo a valutare prima della decisione di disdetta sono le condizioni della stessa previste dal contratto che in alcuni casi potrebbero essere penalizzanti, soprattutto per quanto riguarda eventuali premi pagati anticipatamente.

Come fare se…

Rispondiamo ora ad alcune delle domande che ci vengono poste più spesso in merito alla disdetta dell’assicurazione sugli infortuni.

Ho perso contratto originale

Qualora tu non sia più in possesso del contratto assicurativo originale e abbia la necessità di consultarne le condizioni, ti consigliamo di fare riferimento al tuo assicuratore o alla compagnia assicurativa che sarà in grado di fornirtene una copia.

Non conosco i termini del recesso

Anche in questo caso il contratto di assicurazione è la soluzione al dubbio in merito ai termini di recesso. Anche se consigliamo sempre di conservare con cura tutti i contratti (non solo assicurativi) qualora tu non sia più in possesso delle condizioni di polizza la tua compagnia potrà fornirtene copia.

Mancano meno di sessanta giorni alla scadenza della polizza

Se hai intenzione di recedere dal contratto assicurativo ma mancano meno di 60 giorni alla scadenza della polizza, teoricamente il recesso non sarà valido e l’assicurazione verrà quindi rinnovata per un periodo di tempo equivalente a quello della copertura in scadenza.

Tuttavia prima di rinunciare alla disdetta, ti consigliamo di contattare la compagnia assicurativa o verificare se il contratto preveda la possibilità di recesso con tempistiche inferiori rispetto ai tempi standard per questa procedura.

Ho sottoscritto una polizza poliennale da poco tempo

Nel caso in cui tu abbia sottoscritto una polizza poliennale da poco tempo, potresti incorrere nelle clausole che prevedono un periodo di permanenza minimo come abbiamo ti abbiamo spiegato nel paragrafo dedicato. Ancora una volta il contratto è la chiave di volta per conoscere le possibilità in merito.

Aldilà di questi dubbi specifici ti consigliamo sempre di leggere con attenzione i contratti assicurativi e di chiedere delucidazioni all’intermediario o all’assicurazione qualora una o più parti o condizioni del contratto non fossero completamente chiare.

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