Aggravamento del rischio

L’aggravamento del rischio è un fattore da non sottovalutare, infatti si parla di esso quando ci sono molte probabilità che possa accadere tale situazione. Infatti, se andiamo a vedere l’articolo 1898 del codice civile possiamo leggere e dunque notare che il contribuente deve fornire all’assicuratore le informazioni esatte per quanto riguarda il rischio d’assicurare. Ovviamente non finisce qui, anche perché il contraente è obbligato anche a comunicare le variazioni che ci possono essere durante il corso attivo della polizza

 

Cosa succede se l’aggravamento del rischio è elevato?

In questo caso può accadere che l’azienda che tratta le polizze, se vede che è molto elevato può impugnare il tutto e recedere dal contratto entro un tempo limite di 30 giorni dall’avvenuta comunicazione.

Possiamo dire che l’effetto è immediato, e qualora in questo tempo avvengano sinistri di qualsiasi genere si resta scoperti, quindi non avrete copertura, infatti bisogna stare molto attenti!

Altra cosa che può succedere e che la compagnia assicurativa può rivalutare il tutto! Non è detto che accade sempre, ma qualora accada, potrebbe aumentare il cosiddetto premio per la copertura.

Quindi potrebbe succedere che

 

Articolo 1926 del codice civile

Altro articolo importante è l’articolo 1926 che potrebbe essere utile quando avviene il cambio di professione della persona assicurata. Articolo che vi consigliamo di leggere in quanto può darvi delle informazioni importanti in questa materia.

Invece se la persona assicurata ha comunicato tale cambiamento le cose cambiano; infatti, entro 15 giorni la compagnia è tenuta a comunicare la cessazione del contratto, aumentare il premio assicurativo e inoltre comunicare anche la diminuzione del capitale che è stato assicurato. A questo punto la persona assicurata avrà anch’essa 15 giorni per comunicare l’accettazione o il rifiuto.

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