Assicurazione professionale commercialista: come funziona?

Come funziona un'assicurazione professinale per commercialisti? è obbligatoria? cosa copre? è retroattiva? Scopri qua le tue risposte!
polizza commercialisti

Nell’articolo che segue leggerai un approfondimento sull’assicurazione professionale per commercialista: scopriremo che cos’è se e quando sia obbligatoria, cosa copre, i costi e i massimali della rc commercialista.

Dedicheremo inoltre alcuni paragrafi ad alcuni aspetti specifici di questo tipo di polizza, come il tacito rinnovo, la retroattività e le clausole accessorie. Iniziamo però dal definire cosa sia un’assicurazione professionale per commercialisti.

Cos’è un’assicurazione professionale per commercialisti?

Una polizza per commercialista è un’assicurazione nata per tutelare il professionista da tutti i risarcimenti danni che potrebbe essere tenuto a versare in sede di responsabilità civile.

Come avviene per le altre assicurazioni professionali, anche quella dedicata nello specifico ai commercialisti serve a supportare il professionista in caso di danni causati ai clienti o a terzi nell’ambito di svolgimento della sua attività.

La definizione di danni nell’ambito assicurativo specifico è molto vasta e comprende non solo i danni materiali, ma anche quelli immateriali, a patto che siano compiuti senza dolo da parte del commercialista stesso.

Già la definizione ti può far capire quanto questo tipo di assicurazione possa essere importante per la pratica serena di una professione di così alta responsabilità. Quando però un RC commercialista è obbligatoria?

Assicurazione per commercialisti: quando è obbligatoria

Se come hai letto nei paragrafi precedenti questo tipo di assicurazione è molto importante per la professione dei dottori commercialisti, considera però che si tratta di una polizza che rientra negli obblighi stabiliti dal DPR 137/2012.

Anche i commercialisti infatti sono compresi tra i professionisti obbligati per legge a sottoscrivere una polizza di responsabilità civile. Il professionista è tenuto a stipulare un’assicurazione a prescindere dalla tipologia specifica di mansione svolta; analizzeremmo meglio questo aspetto nel paragrafo successivo.

A questo punto ti sarai però chiedendo che cosa succeda se un commercialista non sottoscriva la polizza come previsto dalla legge in vigore.

La mancata copertura assicurativa e le sanzioni

La prima conseguenza della mancanza di una polizza rc commercialisti è di tipo pratico; in assenza di un’assicurazione il commercialista sarà tenuto a risarcire personalmente eventuali danni causati al cliente o ad altre persone.

Come immaginerai i danni anche involontari che un errore in ambito lavorativo può causare da parte di un commercialista possono comportare anche danni molto ingenti che sarebbe quindi oneroso risarcire senza il supporto di una compagnia di assicurazioni.

Oltre al risvolto pratico, la mancanza di una copertura assicurativa costituisce in primo luogo una violazione del codice deontologico dei commercialisti che sancisce che il professionista sia tenuto a comunicare al proprio cliente la presenza dell’assicurazione ed i relativi massimali.

Qualora il commercialista decida comunque di non sottoscrivere una polizza rc, può andare incontro ad una serie di provvedimenti da parte dell’ordine dei commercialisti che vanno da una sanzione fino alla sospensione temporanea del professionista, per arrivare solo nei casi più rari e gravi alla radiazione dall’albo.

Scopriamo ora più nello specifico quali sono le caratteristiche di questo tipo di polizze a partire dalle coperture incluse.

Le coperture incluse nella polizza per commercialisti

Ti abbiamo anticipato che le polizze professionali per commercialista includono tutti i possibili danni che il professionista può causare nello svolgimento della sua professione.

Entrando più nello specifico però, è bene sapere che oltre all’attività del singolo commercialista questo tipo di polizza è stata pensata per tutelare anche le forme aggregate di esercizio della professione, come ad esempio gli studi associati, le società di professionisti o le associazioni professionali.

Oltre a chi stipula la polizza, l’assicurazione è estesa anche a tutti i dipendenti, collaboratori o apprendisti presenti nello studio o che collaborano con il singolo professionista.

Per quanto riguarda invece la copertura specifica del tipo di attività svolte, considera che ci troviamo di fronte ad una polizza che include una casistica molto estesa; ecco un elenco pur non esaustivo delle attività incluse in questo tipo di assicurazioni:

  • Assistenza fiscale
  • Dichiarazioni fiscali
  • Versamenti tardivi
  • Trasmissione dei dati
  • Docenza
  • Mediazione
  • Consulenze
  • Rispetto privacy

Come puoi intuire si tratta di attività anche molto diverse tra loro ma che rientrano tutte nelle attività che possono essere di competenza di un commercialista.

Ma quanto costa effettivamente una polizza professionale commercialisti di questo tipo?

Costi e massimali della polizza commercialisti

Come abbiamo avuto modo di approfondire nella scheda dedicata alle assicurazioni professionali che puoi leggere su questo sito, il costo di un’assicurazione è molto variabile. Considera ad ogni modo che è una polizza rc commercialisti può richiedere un premio a partire dai 200 euro annui.

Tuttavia questa cifra deve essere considerata come totalmente indicativa, in quanto è fortemente influenzata sia dai massimali sia dalle coperture incluse nella polizza stessa. Le assicurazioni professionali si differenziano infatti notevolmente tra loro per questi aspetti.

I massimali di queste assicurazioni variano da un minimo di 250.000 euro fino ad un massimo di 2 milioni di euro nella maggior parte dei casi, ma considera che massimali superiori possono essere richiesti qualora non siano proposti direttamente dalle opzioni di polizza.

I massimali e di conseguenza il premio richiesto sono influenzati anche da altri aspetti tra i quali i più rilevanti sono:

  • Fatturato annuo
  • Anno di inizio dell’attività
  • Anno di iscrizione all’albo

Alcuni prodotti assicurativi si differenziano in base al fatturato annuo del professionista o dello studio, ma sono influenzati anche dall’anno di inizio dell’attività e di iscrizione all’albo. Esistono per esempio polizze assicurative dedicate espressamente ai neo iscritti all’albo.

Un altro prodotto specifico e particolare rispetto alla maggior parte delle assicurazioni è la polizza con la formula bonus malus; si tratta di un’assicurazione simile concettualmente a quella che probabilmente hai avuto modo di conoscere con le assicurazioni auto.

Anche in questo caso, proprio come avviene con le polizze per i veicoli, l’ assicurazione prevede un premio che aumenta o diminuisce al verificarsi o meno di eventi che richiedono l’intervento dell’assicurazione, proprio come accade con l’incidenti automobilistici.

Le franchigie

Anche le assicurazioni per commercialisti, come avviene per praticamente tutti i rami assicurativi, possono essere soggette a delle franchigie. In questo tipo di polizze solitamente la franchigia è relativa ad ogni evento ed ha un importo variabile a seconda delle caratteristiche specifiche del prodotto; considera tuttavia che abbiamo rilevato come caso comune la presenza di una franchigia di 500 euro per ogni evento.

Analizziamo ora altri aspetti specifici di questo tipo di assicurazione a partire dal tacito rinnovo.

Il tacito rinnovo

Gran parte dei prodotti assicurativi di questo settore presenti sul mercato prevedono la formula del tacito rinnovo che consiste appunto nel rinnovo automatico per un periodo uguale a quello della sottoscrizione, senza che il sottoscrittore sia tenuto a fare nulla.

Solitamente questo tipo di assicurazione ha una durata di dodici mesi, con la possibilità di estensione a periodi più lunghi. Considera tuttavia che il tacito rinnovo non è sempre presente, ma potrebbe essere una caratteristica facoltativa del prodotto specifico.

La presenza o l’assenza di questo aspetto dovrebbe essere valutata con attenzione in quanto consente a fronte di un prodotto assicurativo ritenuto valido di non doversi più preoccupare del rinnovo della polizza stessa e di conseguenza dei periodi di copertura.

A questo proposito e consideriamo ora un altro aspetto solitamente molto importante per le assicurazioni professionali e cioè la retroattività.

La retroattività nelle RC commercialisti

Nelle polizze professionali per commercialisti la retroattività è un’opzione che consente di estendere la copertura ad un periodo precedente a quello della stipula del contratto.

Facciamo un esempio: supponiamo che tu abbia stipulato questo tipo di polizza a gennaio dell’anno in corso con la retroattività di 12 mesi. Se un cliente ti chiedesse un risarcimento per un danno avvenuto a novembre dell’anno scorso, la polizza sarebbe valida proprio perché l’evento rientra nel periodo di copertura retroattivo.

La presenza della retroattività è un elemento molto importante per questo tipo di polizze, soprattutto quando si ha a che fare con incarichi che potrebbero avere conseguenze in tempi molto prolungati rispetto a quelli del verificarsi dell’evento, come può avvenire ad esempio con le verifiche fiscali da parte dell’agenzia delle entrate che possono riguardare anche gli anni precedenti.

Considera che la retroattività, pur essendo spesso proposta è tuttavia facoltativa e non sempre presente, purché consigliata vivamente.

Vediamo ora quali sono le clausole accessorie che potresti incontrare in un’assicurazione per commercialisti ed i loro vantaggi.

Le clausole accessorie e i vantaggi

Oltre alla retroattività che ti abbiamo descritto nel paragrafo precedente le assicurazioni per commercialista presentano di solito una serie di clausole accessorie che possono rivelarsi però fondamentali soprattutto nell’esercizio di alcune tipologie di incarico.

Tra le estensioni più comuni citiamo quelle relative all‘attività del sindaco e revisore dei conti, dei componenti del consiglio di amministrazione e quelle relative al visto di conformità per le dichiarazioni fiscali.

Sono ambiti di attività molto specifici della professione ma che tuttavia possono sottoporre il commercialista ad una serie di rischi dai quali l’assicurazione RC può tutelare in presenza delle estensioni specifiche.

Un’altra opzione molto comune nelle proposte delle compagnie assicurative e altrettanto consigliata è quella della tutela legale che potrebbe rendersi più che indispensabile in caso di contenziosi importanti.

Quelle che ti abbiamo citato sono solo alcune delle clausole accessorie che potresti riscontrare per questa tipologia di prodotto; ad ogni modo prima della sottoscrizione di qualsiasi polizza professionale, non solo per commercialisti, ti consigliamo di verificare con attenzione le coperture presenti ed eventuali esclusioni per accertarti nel migliore dei modi che l’assicurazione corrisponda effettivamente alle tue necessità professionali.

Per conoscere nel dettaglio altre tipologie di assicurazioni professionali ti suggeriamo di leggere gli altri approfondimenti presenti su questo sito.