Assicurazione professionale geometri: come funziona?

Scopri tutto quello che c'è da sapere sull'assicurazione professionale geometri: obbligatorietà, massimali, clausole, perchè farla.
polizza professionale geometri

Nell’articolo che segue ti spiegheremo che cosa sia un’assicurazione professionale per geometri. Scopriremo quando sia obbligatoria, cos’è incluso nella copertura di questa specifica assicurazione professionale, parleremo inoltre delle clausole accessorie e concluderemo con i costi ed i massimali previsti per questo tipo di polizza.

Cos’è un’assicurazione professionale geometri

Un rc professionale geometri è una polizza che tutela il professionista dalle possibili richieste di risarcimento in sede civile per danni, errori o negligenze commesse nell’ambito dello svolgimento della sua attività lavorativa.

Una polizza per geometri, così come avviene in generale per tutte le polizze di tipo professionale, è pensata per tutelare da eventuali errori non causati però volontariamente.

Sono quindi escluse tutte le azioni dolose, compiute cioè per causare un danno al cliente o più in generale, a terzi.

L’assicurazione per geometri è obbligatoria?

La polizza geometri appartiene alle assicurazioni professionali obbligatorie, come sancito dal DPR 137/2012 entrato in vigore dal 13 agosto 2013, che prevede l’obbligo di un’assicurazione per la responsabilità civile per tutte le professioni regolamentate da un albo o un ordine, salvo alcune eccezioni.

Per tutti i dettagli in merito ti rimandiamo alla pagina dedicata di questo sito.

L’assicurazione geometri è quindi tra quelle obbligatorie, per la sola parte della responsabilità civile. Ma cosa accadrebbe se decidessi di non assicurarti, nonostante l’obbligo?

Le sanzioni

La norma che abbiamo citato non prevede sanzioni specifiche per chi non sottoscrive un’assicurazione per professionisti. Tuttavia è prevista la possibilità di sanzione da parte dell’ordine professionale, quindi nel caso dei geometri, la sanzione verrà decida da parte del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

L’assenza di una copertura costituisce un illecito amministrativo, la cui sanzione è stabilita dall’ordine in base a parametri interni. La sanzione varia da una multa fino alla possibilità di cancellazione dell’ordine, per i casi più gravi.

L’assenza di una polizza RC, oltre alla possibilità di sanzioni, ti espone però al rischio di dover risarcire il cliente o le persone danneggiate, con cifre che possono essere anche molto cospicue.

Al di là dell’obbligo, un’assicurazione di questo tipo è comunque sempre consigliata per tutte le categorie professionali e non solo quindi per i geometri.

Cosa include?

L’assicurazione geometra è una polizza rc che prevede cioè la copertura per i casi di responsabilità civile. Entrando più nel dettaglio, possiamo dirti che questo tipo di polizze prevedono l’assicurazione del professionista in tutti i casi di esercizio della sua professione e quindi ad esempio per quanto riguarda le certificazioni energetiche, l’amministrazione anche condominiale, la valutazione degli immobili e le progettazioni.

Prima di analizzare le clausole accessorie, ti citiamo l’esistenza di polizze specifiche pensate per i giovani iscritti all’albo. Non tutte le compagnie offrono questo tipo di polizza le cui caratteristiche sono comunque molto varie a seconda di quanto stabilito dal marchio assicurativo.

Clausole accessorie

Oltre alla polizza rc di base le assicurazioni prevedono di solito una serie di coperture accessorie che possono variare da compagnia a compagnia.

Tra quelle più comuni e utili per la pratica professionale, citiamo la tutela legale che include l’assistenza da parte di un avvocato nel caso di procedimenti giudiziari che non vedono coinvolto il professionista.

Alcune compagnie propongono anche l’assistenza legale in caso di procedimenti penali anche eventualmente con l’opportunità di assistenza nei casi di incompetenza professionale cioè quando il geometra abbia agito al di fuori delle proprie competenze.

Tra le tutele accessorie è molto importante anche quella relativa all’infortunio dei collaboratori nel caso eserciti la professione avvalendoti dell’aiuto di altre persone.

A seconda del tipo di incarichi svolti può essere utile considerare anche la clausola accessoria per i danni alle opere.

Nonostante si tratti di clausole accessorie, la maggior parte di queste può rivelarsi veramente utile per svolgere la professione nella massima serenità possibile, con la consapevolezza di avere a disposizione un prodotto assicurativo in grado di proteggere l’attività professionale dalla maggior parte degli inconvenienti che potrebbero accadere.

RC per geometri: i costi

A questo punto ti starai probabilmente chiedendo quanto costi una polizza rc per geometri. Sul mercato sono disponibili prodotti con un prezzo che parte da circa duecento euro annui.

Tuttavia per questa, come in realtà per ogni tipo di polizza, ti consigliamo di considerare il prezzo solo come uno dei tanti parametri da valutare nella scelta. Le polizze RC professionali e quella per geometri non fa eccezione, hanno infatti una richiesta di premio che varia molto a seconda delle specifiche stesse della polizza.

Una forte differenza si riscontra tra l’altro tra i costi di una polizza singola e di quelle collettive, pensate cioè per una copertura assicurativa di più persone, solitamente associate in uno studio.

Oltre i massimali di cui parleremo nel paragrafo successivo, il costo di questo tipo di polizza è influenzato notevolmente anche dalle garanzie accessorie e dalla presenza di alcune coperture, come ad esempio quella relativa alle opere ad alto rischio, alle competenze della legge Merloni o all’interruzione o sospensione dell’attività.

Determinanti per il prezzo sono anche la presenza e la durata della retroattività di cui partì parleremo meglio in un paragrafo dedicato.

I massimali

Le polizze geometri si differenziano tra loro per un ampia gamma di massimali, che nella maggior parte dei casi variano da 250.000 euro ad un massimo di 2,5 milioni di euro per le polizze standard.

Considera che oltre alla cifra massima è possibile richiedere polizze personalizzate, solitamente però poco frequenti per questo tipo di professione. Tieni inoltre presente che a seconda delle compagnie assicurative potresti riscontrare anche massimali inferiori, la cui opportunità è da valutare con attenzione in base al rischio reale tipico della tipologia di mansioni svolte.

I massimali sono solitamente distinti tra quelli relativi al singolo sinistro e massimali annui.

Determinante al fine dei massimali (ma anche del costo della polizza) è la fascia di fatturato annuo; questo parametro varia infatti in base al fatturato raggiunto nell’anno precedente, in aggiunta a quanto ti abbiamo già spiegato nel paragrafo dedicato ai costi.

Il tacito rinnovo

Le polizze professionali per geometri solitamente non includono il tacito rinnovo; questo significa che alla scadenza del periodo di copertura dovrai essere certo di provvedere al rinnovo del pagamento.

Solitamente questo tipo di polizza ha una durata annuale; tuttavia possono esistere eccezioni per questo aspetto e anche per quanto riguarda il tacito rinnovo stesso.

La retroattività

Anche la retroattività è uno degli aspetti che ti consigliamo di valutare con attenzione nella scelta di un’assicurazione rc per geometri.

Per retroattività si intende la possibilità di un’assicurazione di coprire anche un periodo precedente a quello della stipula.

La retroattività può essere di due tipi:

  • Illimitata
  • Temporanea

Se la retroattività è illimitata allora la copertura assicurativa riguarderà tutti gli eventi oggetto di assicurazione avvenuti nell’arco della carriera del geometra; diversamente la retroattività temporanea prevede un periodo di copertura ben specificato che potrebbero essere ad esempio due anni antecedenti la data dell’assicurazione.

Questo significa che l’assicurazione sarà valida anche per i lavori svolti nei due anni precedenti alla stipula, ma non comprenderà invece tutto quanto è stato realizzato al di fuori di questo arco temporale.

Da questo punto di vista considera che la retroattività riguarda esclusivamente l’esercizio legale della professione e che esclude quindi la cessazione o eventuali momenti di sospensione, a prescindere dal motivo della stessa.